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Verbale riunione Comitato Alimentazione del 01/12/2014

Pubblicato da Mensa in Mensa · 27/1/2015 08:45:12

RIUNIONE COMITATO ALIMENTAZIONE
01/12/2014


Sono state riportate dal Comitato Alimentare alla Sodexo, alcune segnalazioni con lo scopo di migliorare il servizio.
In prima battuta, tutti i presenti convengono sul fatto che la prima educazione alimentare fondamentale e rispettosa di alcune regole comuni condivise, si fa tra le mura domestiche. Sono in primis i genitori che devono insegnare ai propri figli il principio aureo che il cibo non si butta, che non è un capriccio ma serve per vivere, ed è mezzo di comunicazione tra le persone. Non da ultimo, il cibo è molto prezioso perciò non va sprecato. I presenti, all’unisono si trovano d’accordo su quanto sopra descritto, e propongono ancora una volta ai genitori di trasmettere ai figli questa semplici regole di base. Inoltre, se una cosa non piace, sarebbe meglio assaggiarla e non escluderla a priori.
A tal proposito viene anche proposto di fare porzioni più piccole (per chiedere in un secondo momento il bis) in modo che il bambino non si “spaventi” di fronte ad un piatto troppo pieno, lasciando poi metà di quello che gli viene dato che finirà inevitabilmente nella spazzatura. Inoltre, si fa presente che non si può dare la stessa quantità di cibo ad un bambino di prima e a uno di quinta. La ditta si attiverà per sensibilizzare le inservienti a fare più attenzione alle grammature servite e a collaborare di più con le insegnanti.
Il cambio menù del 31 ottobre, con il menù Halloween andava segnalato con più anticipo per consentire ai genitori e bambini la scelta tra questo menù (molto apprezzato) e il menù in bianco.   La  Sodexo provvederà a segnalare per tempo i menù feste ( menù di Natale, Pasqua, Halloween ecc.). Il  menù Halloween ha riscontrato un notevole successo per gli spaghetti al pomodoro , il comitato ha chiesto quindi di introdurli nel menù ordinario. L’unica perplessità avanzata dalla Sodexo è per la lunghezza degli spaghetti che potrebbero mettere in difficoltà i bambini più piccoli; si ovvierà tagliandoli in due .
Si solleva il problema del cibo che arriva tiepido nei piatti dei bambini con il rischio che venga buttato dagli stessi perché non sufficientemente caldo. La Sodexo verificherà nel più breve tempo possibile la resistenza degli scaldavivande.
Vengono riportate alla Sodexo le osservazioni dei genitori presenti in mensa sui cibi che non riscontrano grande successo tra i bambini:
-ravioli burro e salvia(verranno sostituiti con tagliatelle al pomodoro);
-filetè di merluzzo gratinato.
-petto di pollo alla pizzaiola (non verrà più riproposto)
Verrà tolto qualche risotto perché è stato notato che ne viene buttato molto e  verrà sostituito con creme e crostini.
Il comitato chiede di introdurre i bastoncini di pesce perché piacciono particolarmente. Il problema è che presentandoli nel menù si rischia la bocciatura da parte del SIAN (Servizio Igiene dell’ULSS), che mette seri paletti per precotto, fritto e mistura di pesce ; la Sodexo cercherà un prodotto che possa andare bene. Verranno inseriti più platessa e totano.
Le uova non vengono proposte perché andrebbero servite a temperatura ambiente e i bambini potrebbero non gradirle. Ma una dieta bilanciata le prevede una volta alla settimana, per questo si ritenta proponendo uova sode eventualmente con un sughetto, abbinate alla maionese.
Si è osservato che i dessert sono tanti e si è proposto, per un discorso di salute, di ridurli integrando con frutta di stagione(mele,clementine,banane,arance). Per le arance Tarocco si deve aspettare dopo Natale.
Si precisa che il menù in bianco non è inteso come menù più leggero per chi è un po’ indisposto ma come alternativa al menù normale. Il formaggio del menù in bianco varia sempre; si è notato però che le mozzarelline non sono molto gradite. Si introdurrà la ricotta e ne verrà osservato il gradimento.
Anche il tonno verrà ridotto e sostituito dal totano a causa del mercurio che viene assorbito dal pesce nei mari sempre più inquinati. Al giovedì si sostituiranno i fagiolini con il finocchio gratinato e si proverà a introdurre i broccoli romani dal sapore più dolce.
Verrà quindi elaborato un nuovo menù spalmato su otto settimane che terrà conto di tutti i suggerimenti e le osservazioni fin qui esposte.
Per questo nuovo menù, ci sarà fino a Natale un periodo di osservazione con eventuali aggiustamenti, per poi renderlo definitivo.
Un altro aspetto da prendere in considerazione sono le merende sostanziose (es. panini imbottiti) che vanno a rovinare l’appetito per il pranzo. Si chiede a tutti i genitori di mandare i propri figli a scuola con una merenda leggera (es. frutta, yogurt …).   
In altre realtà scolastiche la merenda è compresa nel servizio mensa. I genitori a larga maggioranza scelgono questa opzione, senza più preoccuparsi della merenda da dare ai figli e in un’ottica che cerca di ridurre eventuali sprechi.
Si è chiesto inoltre se fosse possibile donare il cibo avanzato nelle pirofile e per cui pulito ed intatto, a realtà disagiate (quali associazioni, mense popolari, case famiglia…ecc).La ditta risponde che è possibile solo nel caso in cui la tale associazione venga alla scuola, in orario utile, con un furgone scalda vivande o refrigerato in modo da conservare inalterate le caratteristiche organolettiche dei cibi. In sostanza la catena del caldo/freddo non deve essere mai interrotta. Inoltre, il cibo può essere donato solo se l’associazione o chi per essa, accetti e firmi una liberatoria che sollevi la ditta da qualsiasi responsabilità, una volta che il materiale esce dalla scuola. Viene riferito dalla segretaria dell’istituto che in passato erano già stati fatti tentativi di questo tipo che però poi sono falliti. Se qualcuno conosce qualche realtà che dispone di tali mezzi e vorrebbe avere pasti caldi in regalo, può contattare il comitato alimentare tramite il sito e si valuterà poi insieme, la fattibilità della questione sopra descritta.
QUESTIONE ACQUA: ci sono rassicurazioni orali  da parte del Sindaco per quanto riguarda il batterio trovato nell’acqua che esce dal rubinetto della mensa (si precisa mai a livelli preoccupanti). Si sta sollecitando per averle anche per iscritto. A questo proposito, a titolo precauzionale, si continua a prendere l’acqua ,che viene distribuita durante il pranzo, dai bagni.

L’insegnante referente per la scuola Mazzini, chiede di collocare i punti di rifornimento(olio,sale grana, pane, frutta, dessert), più vicini ai tavoli delle classi prime in modo da agevolare il controllo dei bambini. Quindi, invece di esserci solo un tavolo adibito a rifornimento ad un capo della mensa che risulta troppo lontano, metterne due. La Sodexo si attiverà per assolvere anche questa richiesta.

Cordiali Saluti
Il Comitato Alimentazione




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